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                        Come parlare come una donna

Di Melanie Anne Phillips

Nulla puo' scoprirti piu' velocemente che una voce discordante con il tuo aspetto. Molte T* vestono divinamente e sembrano bellissime... fino a quando tengono la bocca chiusa.

Io ho provato, come tante, a femminilizzare in modo semplice la mia voce, assumendo toni piu' morbidi. Ho alzato il tono, artificiosamente, giungendo a quella voce in falsetto che rafforza l'immagine del trasgenere, una pantomima piu' che realta'. Ho anche preso in considerazione di sottopormi ad un intervento alle corde vocali, ma la sola idea mi rendeva nervosa. Ho sentito di storie orribili di persone che hanno perso completamente la voce, ma il solo pensiero di essere scoperta ogni volta che proferissi parola mi ha costretto a rassegnarmi a tollerare il rischio.

Dopo alcuni mesi di RLT sono mi e' accaduto un banale incidente che ha profondamente segnato la mia carriera, le mie relazioni, la mia vita intera: ho imparato a 'sembrare femminile'. Nota che non ho detto 'parlare come una donna', ma piuttosto 'sembrare femminile'.

Un Segreto

Questo perche' il segreto che ho scoperto non e' la maniera in cui si parla, ma come 'suona' la voce. Quel giorno provavo varie voci (come facevo spesso), provando a parlare talvolta come una teenager, talvolta come una attempata signora. Per settimane non ho avuto alcun risultato, poi, impovvisamente, qualcosa e' accaduto: la mia voce ha cambiato marcia e e' diventata qualcosa che non era mai stato.

D'un tratto il timbro della mia voce e' diventato femminile: non potevo crederci! Effettivamente il suono era femminile, qualsiasi cosa dicessi sembrava detto da una donna. Era incredibile, dopo tutte le mie paure ed i miei desideri... sembrava magico essere trasformata in donna, soprattutto considerando il fatto che mi stavo rassegnando all'idea che non fosse possibili.
A quel tempo lavoravo come Melanie, ma tornavo a casa da mia moglie come Dave. I ragazzi non sapevano ancora nulla della transizione. Così ogni sera, al termine del lavoro, mi struccavo, toglievo lo smalto dalle unghia, mi cambiavo d'abito e ritornavo a casa. Quel giorno, quando fu tempo di tornare a casa, provai ad usare la mia voce naturale senza risultato. Mi resi conto del fatto che era stata realmente trasformata!

Ma questo era terribile. Mia moglie mi avrebbe ucciso. Dopo una mezzora di tentativi infruttuosi di recuperare la mia voce maschile, mi resi conto del fatto che potevo solo fronteggiare la situazione. Tornai a casa e quando mia moglie mi chiese "Come e' andata la giornata", le risposi "bene", ma con la voce di Melanie, non quella di David: Mary rimase di stucco!

"Che e' successo alla tua voce?", mi chiese. Le spiegai cosa mi era accaduto e come fossi rimasta sopresa. Mi rispose che avrei fatto bene a capire come recuperare la solita voce prima della mattina successiva, quando si sarebbero svegliati i ragazzi. Le prove successive non ottennero risultato ma poi, dopo circa un'ora, il mio apparato vocale si rilasso' e fui in grado di ritornare a parlare come Dave. Ero salva! Ma, instintivamente, iniziai a preoccuparmi di non essere piu' in grado di riutilizzare la nuova voce. Dopo tutto, l'avevo trovata casualmente e non avevo una idea precisa di cosa fosse successo. Mi rimisi al lavoro e provai a 'entrare' ed 'uscire' dalla nuova voce per tutto il resto della notte.

La mattina successiva la prima cosa che feci appena svegliata fu di provare la nuova voce e, di nuovo, era lì, pronta al mio comando.

Oggi, quattro anni piu' tardi e due dopo l'SRS, posso testimoniare che la mia voce e' gradevole. Se voglio posso cambiarla a mio piacimento. Questa voce e' stata fondamentale per la mia carriera, le mie relazioni sociali e, piu' di tutto, mi ha aiutata a sviluppare la mia autocoscienza di donna come Melanie.

Sette attrezzi:
Tono, Risonanza, Gamma Dinamica, Dizione, Vocabolario, Grammatica, Gestualita'.

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Tono:

Molti presumono che la differenza fondamentale tra le voci maschili e femminili sia costituita dal tono. Ma possiamo vedere facilmente che la differenza di tono tra i sessi e' minima. In effetti la sovrapposizione di banda tra i sessi consente a qualsiasi individuo di rientrare facilmente nel campo normale per questo parametro.

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Risonanza:

La risonanza e' il vero segreto di questo metodo. La risonanza e' la modulazione di qualsiasi tono tu abbia. Aggiunge un elemento trasformando il tono in timbro. Nel corso dell'articolo descrivero' un semplice esercizio che puo' essere fatto da chiunque per trovare il giusto assetto dell'apparato vocale per sviluppare una risonanza realmente femminile.

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Gamma dinamica:

La gamma dinamica descrive la differenza (in dB, ndt) tra il livello di voce piu' alto e quello piu' basso che una persona usa quando parla. Gli uomini usano una gamma dinamica ristretta, pur essendo in grado facilmente di ampliarla. Si tratta di esercizio, non di fisiologia. In contrasto le donne unsano una gamma molto piu' ampia, che da' alla loro voce un effetto quasi di canto.

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Dizione:

E' il modo in cui pronunci le parole. Così come per la lingua, c'e' un dialetto femminile che trascende lingue e cultura. Descrivero' un metodo per sviluppare una Dizione femminile. (Questo non e' particolarmente vero in Italia, ndt).

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Vocabolario:

Ci sono parole maschili e parole femminili. Nella nostra cultura, determinare parole sono esclusivamente riservate ai maschi ed altre alle donne. Te ne mostrero' alcune e ti spieghero' come cercarne altre.

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Grammatica:

Quando si costruiscono le frasi, l'ordine e la disposizione delle parole attribuisce alla persona che parla una maggiore o minore posizione di forza. Vedremo come adottare una 'posizione' appropriata ai ruoi di entrambi i sessi.

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Gestualita':

La gestualita' e' il modo in cui ti muovi quando parli. In effetti, ha lo stesso impatto sull'interlocutore della voce stessa. Usando la gestualita' corretta puoi migliorare la femminilita' della tua voce, anche al telefono!

Ora che abbiamo visto tutto cio' di cui tratteremo, analizziamo la prima di queste aree in dettaglio.

 

Tono

Cosa hanno in comune Susanne Pleshette, Marline Detrich, Cher e Bea Arthur? Hanno tutte una voce voce piu' bassa della maggioranza della popolazione maschile. Naturalmente non saranno mai scambiate per maschi! In effetti almeno tre su quattro sono generalmente considerate sexy. Quando una donna ha una voce di tonalita' bassa non sono considerate mascoline ma, piuttosto, vellutata.

Come puo' succerede una cosa simile? Perche' la differenza media tra la voce maschile e quella femminile e' solo di mezza ottava. Non e' il tono a fare la voce femminile, ma la risonanza. Dato che tutte noi abbiamo un campo vocale di oltre due ottave, non ci sono problemi a spostare la voce di mezza ottava. Cio' significa che le donne possono andare una mezza ottava piu' in alto degli uomini, e gli uomini una mezza ottava piu' in basso delle donne. La mia voce e' ora 2 o tre note in alto di quanto fosse al momento in cui ho iniziato. Ma l'impatto acustico e' molto differente, perche' non e' di quanto alzi il tuo tono, ma da dove viene lo stesso a fare la differenza! Quando saprai far scaturire la voce dal punto giusto, il tono avra' scarsa importanta. Così come, quando avrai scoperto il segreto della risonanza, il tono della tua voce salira' di due o tre note (nulla di cruciale, ma certo non guasta). Allora affrontiamo la prossima area senza indugio!

Risonanza

Cosa e' la risonanza? Immagina una orchestra. Immagina la stessa nota suonata da un violino, una tromba ed un oboe. Hanno suoni differenti pur suonando la stessa nota. Questo perche' il tono e' modulato differentemente. Ogni strumento ha una propria, unica risonanza.

Nella tromba la risonanza e' creata nel tubo ritorto, mentre nel violino e nel violoncello e' data dalla cassa armonica. In questa il suono vibra e si miscela per creare forme d'onda complesse che presentano armoniche tali da identificare la sorgente in modo indiscutibile.

Anche la nosra voce ha una cassa armonica, piu' larga negli uomini che nelle donne. E' questo che rende il pomo d'adamo piu' grande e crea una risonanza piu' ricca di toni bassi. Le donne hanno l'ugola piu' piccola e, quindi, una risonanza meno ricca di toni basse. Quindi, per certi versi, gli uomini hanno piu' armoniche delle donne. Questa e' una fortuna per gli uomini che desiderano essere percepiti come donne, perche' il trucco e' nell'usare meno voce del solito. Non e' necessario aggiungere qualcosa per ottenere una voce
femminile, ma qualcosa deve essere eliminata. Quando gli uomini usano il falsetto, sopprimono tutte le armoniche, ottenendo una brutta voce composta da soli toni alti, ma che e' sicuramente un vicolo senza uscita. Proviamo un esperimento esemplificatore. Metti un dito di una mano alla sommita' della laringe, sul pomo di adamo. Metti un dito dell'altra mano alla base della laringe, sotto il pomo di adamo. Ora, se parli in tono normale con voce maschile, ti renderai conto che sia la parte superiore della laringe che quella inferiore vibrano allo stesso modo.

Ora, sempre con le dita sulla laringe, prova a parlare in falsetto e noterai che ne' la parte superiore, ne' la parte inferiore vibrano. L'esercizio che stiamo per imparare ti insegnera' a creare una voce che produce vibrazioni solo in basso e non in alto. Questo metodo modifica l'uso dell'ugola, dimezzandola e, quindi, riducendo il contenuto di armoniche basse, lasciando all'incirca lo stesso campo di armoniche di una voce femminile.

Qui e' il segreto:

Esercizio #1:

La voce femminile che ho scoperto sembra rimanere nascosta dietro la tua voce normale. Dopo averla usata per un po', ho trovato che ci sono due metodi per scoprirla, un 'posto' dove la tua voce non va' mentre parli. La prima e' il falsetto, la seconda il gorgoglio.

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A. Falsetto:

Inizia con il falsetto piu' alto. Se la tua voce sembra quello di un personaggio dei cartoni animati dalle orecchie grosse e rotonde che vive ad Anaheim, sei sulla buona strada. Ora scendi lentamente di tono ed abbassala quanto puoi, ma senza interrompere la voce. Se l'interrompi, noterai che utilizzarei nuovamente l'intera laringe per la modulazione, proprio quello che non vogliamo ottenere. Scendi di tono il massimo possibile con il falsetto. Questo e' il punto. Noterai che ne' la cima ne' la base della laringe vibrano granche'. Ora, prima di vedere cosa fare raggiunto il punto in questione, esaminiamo l'altro metodo. Provandoli entrambi puoi decidere quale vada meglio per te e sviluppare una migliore localizzazione di dove debba essere generata la voce.

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B. Gorgoglio:

Assumi la posizione della gola comune per gorgogliare e inizia a produrre il suono caratteristico del gorgoglio. Quando fai questo, automaticamente stringi la gola: la tua voce risuona dal punto esatto che ci interessa anche se il gorgoglio produce la vibrazione di entrambi gli estremi della laringe.

Il punto che vogliamo raggiungere e' al centro fra il limite basso del falsetto e il punto di risonanza del gorgoglio. Alcuni cambiano voce per gioco, se anche tu fossi in grado di imitare altre voci saresti vicina al punto. Come detto precedentemente, la prima volta ho trovato la voce per caso, poi mi sono bloccata: se provi l'esercizio e non vivi a tempo pieno come donna, fai attenzione ad avere a disposizione almeno un'ora per rientrare in possesso della tua voce maschile.

Quello che stai imparando a fare e' di stimolare l'uso un gruppo di muscoli della laringe lasciandone fermi altri. E' un trucco difficile, come muovere le orecchie, che richiede molta pratica. Ma non subito dall'inizio: una volta che avrai trovato la tua voce femminile attraverso una esperienza così magica, non vorresti piu' tornare indietro. Ti renderai, invece, conto del fatto che l'uso della parte bassa della muscolatura della laringe porta, all'inizio, ad un affaticamento: e' il tuo corpo che ti ricorda che devi riposarti un po'.

Durante la prima settimana in cui ho adoperato la voce femminile ho notato che, dopo circa una mezz'ora, dovevo sospendere perche' diventavo rauca. Ho sempre avuto il buon senso di lasciare riposare le corde vocali. Così come l'esercizio fisico deve essere affrontato per gradi, così e' necessario evitare sforzi iniziali per evitare danni. Io ho impegato circa sei mesi per sviluppare la voce al punto di poterla usare tutto il giorno. Altri sei mesi li ho impegati per mettere a punto la dinamica vocale. Ma tutte queste cose sono venute con pazienza ed esercizio. Credo, inoltre, che con il passare del tempo, i muscoli superiori della laringe possano andare in atrofia se non li utilizzarai piu' per nulla. Passando, invece, frequentemente da una voce all'altra non dovrebbero esserci problemi: dopo quattro anni io posso ancora richiamare la vecchia voce nonostante sia passato piu' di un anno da quando dimostrai ad un amico che ero ancora in grado di farlo.

Quindi non forzare le cose. Non sono un dottore, quindi non posso affermare esattamente cosa succede sotto il profilo fisico, ne' posso garantire che il tentativo non causi problemi. Posso solo parlare in base alla mia esperienza: ho usato questo metodo per quattro anni senza apparenti effetti collaterali.

E' facile rendersi conto che descrivere una voce per iscritto e' un tantino difficile. Rendendomi conto del fatto ho creato una videocassetta VHS chiamata "Melanie Speaks!" ove dimostro queste tecniche in modo che tu possa ascoltarle, copiarle e imparare ad applicarle da sola. La cassetta dura 49 minuti ed e' disponibile al costo di 20$ scrivendo a:

Melanie Anne Phillips
P.O. Box 295
Burbank, CA 91503

(attenzione al problema degli standard video. Le vidocassette americane sono in formato VHS/NTSC e non sono riproducibili sui VCR europei in standard PAL, ndt).

Se vuoi ascoltare un campione della mia voce, puoi chiamare la mia segreteria telefonica che e' sempre in funzione allo 001-818-840-0381. (un welcome in RealAudio e' disponibile sul sito di Melanie). Dopo i consigli per gli acquisti, ritorniamo al programma...

Gamma dinamica

Quando ho utilizzato ad usare la mia nuova voce femminile, i muscoli non erano così deboli che riuscivo a produrre solo un suono monotono. In effetti ho impegato sei mesi per sviluppare la gamma dinamica, ovvero la differenza tra il tono piu' alto e quello piu' basso utilizzato per una conversazione. Le donne usano questa gamma per dare enfasi alla loro conversazione. Fornisce alle parole un significato aggiuntivo che travalica la usuale definizione. Gli uomini usano una tecnica differente di enfasi: modulano l'intensita' del suono in un campo piu' ristretto di tonalita'. Nella comune conversazione, quindi, un uomo marchera' alcune parole sorvolando su altre. Le donne, invece, moduleranno il tono mantenendo all'incirca lo stesso volume sonoro. Questa e' una differenza chiave nel modo di parlare ed e' uno dei metodi di identificazione della personalita' maschile e femminile.

Tieni presente che una donna mascolina adottera' l'approccio maschile (modulazione del volume su tono piatto), mentre un maschio effemminato quello femminile (modulazione del tono su volume piatto). Noterai la differenza nel modo in cui le donne parlano quando le chiami a telefono. Se sei un uomo e chiami un'azienda con una centralinista di sesso femminile, la sua voce sara' ben modulata nel tono per essere allegra ed accogliente. Se a chiamarla era un uomo, lei rimarra' nello stesso campo tonale. Se a chiamarla era una donna, dopo la risposta iniziale la telefonista abbassera' la gamma tonale. Questo perche' gli uomini hanno il potere nel mondo, specie nel mondo degli affari e, come donna, non devi apparire minacciosa. Gli uomini in affati competono con gli uomini e anche con le donne che sono minacciose.

Naturalmente, dato che le donne debbono sostenersi l'un l'altra per fare ogni cosa in un mondo maschilista, devono ordire una congiura. Mentre gli uomini in affari si uniscono si ha competizione, le donne in affari formano una congiura. E questa differenza nel modo di porsi o nello stato sociale e' riflessa dalla maggiore o minore gamma tonale che le donne adottano a seconda del genere dell'interlocutore. Allo stesso modo, se una donna si sa imporre e usa il volume per esprimere enfasi, una donna debole terra' alto il tono per dimostrare di non essere una minaccia.

Questo e' facilmente visibile nelle donne, a causa dell'uso naturale della gamma dinamica. Ma hai mani notato come una voce maschile vada su di tono non appena si rende conto del fatto che un suo superiore e' arrabbiato con lui?

Un altro aspetto della gamma dinamica e' quello che definisco 'il tono a gradini': quando una donna assembla un gruppo di parole in una frase, normalmente sono dette tutte in tono differente. Questo e' cio' che rende il suono della voce femminile simile ad un canto. In effetti, le donne cantano!. Talvolta i gradini vanno giu' in tono cospiratorio. Altre volte salgono per sottolinerare stati emotivi. Spesso salgono e scendono come onde sinosuidali per sottolineare una frase, poi si ritirano come onde sulla sabbia. Questa tecnica e' piu' facilmente acquisibile ascoltano altre persone, ma bisogna impararla, non e' innata. Così come per la gamma dinamica, e' legata al condizionamento piuttosto che alla biologia umana. E' una differenziazione tra uomo e donna, piuttosto che fra maschio e femmina. Come impararla e' descritto nel capitolo successivo.

Dizione

La dizione descrive la forma in cui le parole sono costruite. Gli uomini tendono a denotare piuttosto che a connotare; in altre parole gli uomini tendono a svolgere il loro lavoro il piu' in fretta possibile con il miglior risultato. Quando parlano squadrano i fianchi delle parole, tagliandole come si affettano le carote.

In contrasto, la femminilita' orienta alla connotazione. Le donne non sono interessate al significato di una parola quanto al suo contesto e questo e' espresso in maniera piu' fluida ed aggraziata. Le donne arrotondano i limiti delle parole per evitare rupi e valli. Credetelo o no, la migliore fonte di esempio che ho trobato e' Valley Girls. Ti suggerisco di noleggiare o la cassetta della commedia interpretata da Whoopi Goldberg o quella del film "Valley Girls".

E' molto piu' facile saltare all'estremo e poi ridimensionare che provare a costriore, passo per passo, partendo da dove sei adesso. Iniziare a parlare 'alla femminile' e' imbarazzante ed ogni passo richiede lavoro aggiuntivo ed abitudini da alterare. Dopo avere imparato ad andare un passo avanti, devi subito dimenticare quanto hai appreso per potere andare avanti. Ma se salti all'inizio tutti i passi e inizi subito a metterlo in pratica, potrai piu' facilmente normalizzare una dizione esagerata per riportarla ai normali standard di comunicazione delle donne di oggi.

In precedenza mi sono riferita al dialetto femminile, in effetti e' molto piu' di questo: la dizione e la gamma dinamica femminile e' applicata ad ogni linguaggio e ad ogni cultura nel mondo. Parole e grammatica possono cambiare, ma la connotazione del femminile e' un linguaggio universale che puo' essere compreso da ogni donna indipendentemente da luogo o tempo. E' pero' non vincolato ne' definito ma, invece, estremamente flessibile. Le donne non vivono un ruolo univoco, ma tanti e differenti: madre, moglie, donna d'affati, amica. Pertanto ogni donna applica variazioni al dialetto femminile a seconda del ruolo in cui si trova, senza perdere la femminilita'. Questo puo' essere messo in pratica rendendosi conto che il dialetto femminile non e' una cosa univoca, ma differenti aspetti mescolati assieme. Così, a seconda del ruolo, la donna usa lo stesso attrezzo ma con differnte enfasi a seconda della situazione.

Vocabolario.

Pensa alla frase "Ho un cavolo di dolore alle budella": chi l'ha pronunciata, un uomo o una donna? Una donna direbbe: "ho mal di stomaco". Il punto e' che determinate parole sono piu' maschili o femminili di altre. In parte dipende anche dalla 'potenza' del linguaggio: un uomo normalmente "vuole", una donna "desidera". Volere significa mancanza ed implica necessita', in altre parole diritto ad avere; questo riflette il lato aggressivo del discorso.

Dall'altro lato, desiderare indica una preferenza, non un intento, e quindi si confronta con il desiderio degli altri prima di trasformarsi in azione. Questo riflette il lato remissivo del discorso. E' possibile sperimentare la differenza nel modo in cui uomini e donne ordinano i prodotti al fast-food. Un uomo comunemente dice "voglio un big mac", mentre una donna dice "gradirei una insalata, grazie".

Questo mi e' stato evidente durante la lavorazione di un film, dove ero direttore della fotografia. Quando svolgevo questo incarico come uomo, mi bastava dire alla squadra esattamente cosa volevo e era fatto. Ma il primo di una due-giorni di ripresa lavoravo con una squadra nuova e era il mio primo incarico come direttore della fotografia da donna. Applicai i metodi usuali, dicendo ad ognuno cosa volessi da loro: "voglio un minispot da 1k in quell'angolo come luce d'ambiente e un .5k con gelatina gialla come luce secondaria". Nessuno si mosse. Mi guardavo attorno per capire perche' non era successo nulla. Alla fine dissi "Ok, andiamo al lavoro?" e si mossero, ma lentamente. E piu' dicevo loro cosa volessi di preciso, piu' lentamente e imprecisi diventavano. Alla fine della giornata avevamo svolto solo la meta' del lavoro che avremmo dovuto fare, dato che la squadra aveva lavorato ad un quinto del suo rendimento. Così, quando tornai a casa, ripensai alla giornata trascorsa e mi chiesi fra me e me. Forse non gradiscono che una donna dica loro "voglio"? Il giorno dopo affrontai la squadra diversamente. "Oggi gradirei mettere una piccola sorgente di luce lì ad illuminare la scena, mentre potreste mettere una luce gialla ad illuminarle la testa?" Si guardarono l'un laltro chiedendosi se fossi la stessa del giorno prima, ma il caposquadra disse "ok, mettiamoci al lavoro" e iniziarono a lavorare al doppio della velocita' del giorno precedente, tanto che riuscimmo a recuperare il tempo perduto. In qualche modo, dicendo loro che "volevo" li avevo privati della mascolinita', perche' mi mettevo al di sopra di loro in abilita'. Mentre chiedendo le stesse cose, si erano messi al lavoro per darmi quanto richiesto: sempre meno che se avessero avuto un direttore maschio, ma sempre piu' del giorno prima. Quindi, come donna devi aspettarti che i tuoi dipendenti non ti diano lo stesso risultato che otterresti guidandoli come uomo, ma per lo meno puoi limitare il danno chiedendo invece che imponendo.

Grammatica

Grammatica e' la strutturazione della frase. In base all'equazioni di forza, gli uomini si impongono, le donne sono remissive. Le donne possono avere voglie, ma non opinioni. Gli uomini possono dire "sto per fare qualcosa", le donne dovrebbero dire "sto pensando a fare qualcosa". Ora, io uso i termini "uomo" e "donna" perche' sono gli standard nella nostra societa'. Ma nella realta', per questo come per altri punti, e' una questione di mascolinita' e femminilita', materia di cooperazione contro coflitto. Non voglio rompere stereotipi, ma diventare uno stereotipo. Una volta che sarai arrivata al traguardo, credimi, avrai un mucchio di ragione per rompereli. Ma devi prima andare all'estremo e poi tornare indietro. Ricorda che difficilmente una donna segue tutte queste strade, ma utilizzandone la maggior parte regolarmente in differenti condizioni, puoi apparire sicuramente piu' femminile di oggi.

Gestualita'.

L'ultima area che esploriamo e' la gestualita', il linguaggio corporeo. Semplicemente, e' il modo in cui ti muovi quando parli. La gestualita' supporta la voce, così come la voce supporta la gestualita'. Se la voce femminile e' un canto, la gestualita' e' una danza. Quando metti assieme danza e canto, crei armonie che sottolineno e rendono l'intero processo una sinfonia.

La parte piu' interessante e' che la voce e la gestualita' si influenzano, cambiando l'un l'altra. Prova a dire qualcosa rimanendo perfettamente immobile. Poi prova a ripetere la stessa cosa con ampi movimenti gestuali. Sentirai una differenza nella voce perche' ti stai muovendo.

Molti T* usano il telefono in modo così nervoso che si bloccano fisicamente: questo puo' essere udito in modo chiaro attraverso la loro voce. Ma se sei in ritmo con i tuoi pensieri, la voce sara' fluente. Anche al telefono suonera' piu' femminile e piu' umana.

Questo e' quello che posso offrire con la mia personale esperienza. Spero che lo troverai interessante ed utile. Nuovamente, se credi che la tua esperienza possa trarre beneficio da 'istruzioni' in tempo reale, puoi ordinare la mia videocassetta "Melanie Speaks!" per 20$.